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La comunità della street art internazionale si era attivata sulla vicenda non solo per la sorte di Williams, ma anche per il possibile precedente che la causa di H&M contro di lui avrebbe potuto rappresentare, Se Williams fosse stato condannato, in futuro altre aziende avrebbero potuto usare le opere di altri artisti di street art senza chiedere permessi e senza nike metcon 4 compensare gli artisti, In generale, le leggi riguardo a questo tipo di opere d’arte non sono ben definite, né negli Stati Uniti né negli altri paesi..

H&M ha però ritirato la causa e le pubblicità da cui era partito tutto, diffondendo un comunicato che dice: «H&M rispetta la creatività e l’unicità degli artisti, a prescindere dal mezzo in cui si esprimono, Avremmo dovuto comportarci in modo diverso su questa questione, Non abbiamo mai avuto l’intenzione di fissare un precedente nell’ambito dell’arte pubblica o di influenzare il dibattito sulla legalità della street art», — H&M (@hm) March nike metcon 4 15, 2018.

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Lo ha detto Donatella Versace in un'intervista, spiegando che non vuole più uccidere animali per fare moda Può darsi siano esse stesse Street Art: le espone Filippomaria Pontani dopo aver visto le due discusse mostre di Roma e Bologna È una nota e controversa società che lavorò alla campagna elettorale di Trump, ora accusata di aver ottenuto senza permesso i dati di 50 milioni di utenti di Facebook

Donatella Versace ha detto in un’intervista alla rivista 1843 che la sua azienda non venderà più pellicce e non userà inserti di pelliccia nei suoi capi, a meno che siano sintetiche: «Pellicce? Ne ho abbastanza, Non voglio uccidere animali nike metcon 4 per fare moda, non mi sembra giusto», Versace è famosa per gli eccessi e per il lusso e ha sempre utilizzato pelo e pelle di animali nelle sue collezioni, che sono ancora in vendita sul sito (molti giornali statunitensi indicano per esempio un cuscino di pelo di coniglio che costa 1.450 dollari, e che non è presente nella versione italiana)..

Negli ultimi anni molte aziende di moda hanno abbandonato l’uso di pellicce, a meno che siano sintetiche, tra cui Gucci – con l’amministratore delegato Marco Bizzarri che le definì “fuori moda” – Tom Ford, Ralph Lauren, Tommy Hilfiger, Michael Kors, Rent the Runway, Calvin Klein,  Armani, Stella McCartney, Hugo Boss e Donna Karan.  Qui c’è un elenco completo curato dalla Humane Society of the United States: ci sono, tra gli altri, anche Abercrombie & Fitch, Lacoste, Benetton, Levi’s, Nike, e Zara.

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Il mondo dei cosmetici – come quello della moda – vive di apparenza: sia delle persone che dei prodotti, che vendono grazie a tutto un contorno di slogan, pubblicità accattivanti, tubetti eleganti e confezioni originali, Il prestigio di una marca e la fama dei nike metcon 4 suoi testimonial vanno di pari passo col costo dei suoi prodotti: un contorno d’occhi di Shiseido arriva a 12o euro, un siero di Estée Lauder da 75 ml a 170 euro e una crema giorno di Helena Rubinstein da 50 ml a 330 euro.  Deciem è una giovane azienda di cosmetici che punta invece a offrire prodotti essenziali ma efficaci al prezzo più contenuto possibile, utilizzando un packaging semplice ed evitando stellari spese di marketing, L’obiettivo è, spiegano i suoi fondatori, rivoluzionare il mondo della cosmesi come hanno fatto Zara e le aziende di fast fashion per quello della moda, offrendo continuamente nuovi capi ispirati a quelli dei grandi stilisti e alle ultime tendenze ma a costi contenuti..



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