Canotta Adidas Donna

Allenati in tutta sicurezza e ottieni il top della performance con Canotta Adidas Donna. Scopri di più sul nostro sito.

Dal 1974 si entra nell’era moderna delle sponsorizzazioni tecniche, A dire il vero per l’Italia si tratta di un passaggio molto graduale, che vedrà le maglie canotta adidas donna azzurre inviolate dai loghi dei marchi fino al 1999, Il primo fornitore ufficiale della nazionale italiana fu Adidas dal 1974 al 1978, Maglie sostanzialmente invariate rispetto agli anni precedenti, Nè il fiore, nè le tre strisce comparvero mai sulle maglie, L’unico indizio riscontrabile di tale rapporto lo vediamo nei calzettoni: azzurri con le tre strisce bianche sul risvolto..

Per i mondiali del 1978 l’unica novità è rappresentata dal design dei numeri che non sono pieni: un tocco moderno alla tradizionalissima maglia girocollo, L’avventura azzurra si chiude alle soglie della finale e chiude al 4° posto dopo le sconfitte contro Olanda e Brasile, Nel 1979 subentra Le Coq Sportif che non apporta modifiche alla maglia che l’Italia indossa agli Europei del 1980, Poco tempo dopo nasce la leggendaria maglia che vedrà gli azzurri alzare la Coppa del Mondo nel 1982 in Spagna, Cambia il colletto che diventa a polo, e per la prima volta compaiono delle rifiniture tricolori sul colletto e sul bordo manica che saranno una constante fino al mondiale del 1990 e canotta adidas donna di cui si sente ancora la mancanza, Leggera modifica anche per lo scudetto, con l’aggiunta della sigla FIGC nel bianco del tricolore..

Dopo la conquista del terzo titolo mondiale le maglie restano invariate, ma vengono aggiunte per la prima volta le tre stelle nella parte alta canotta adidas donna dello scudetto, dove solitamente trovava posto la scritta Italia, Terminata la partnership con i francesi, gli azzurri, in cerca di un nuovo sponsor tecnico, giocano tre amichevoli con maglie firmate Ennerre, famosissima azienda che negli anni ’80 e ’90 vestì molte squadre italiane, Il modello è uguale al precedente a manica lunga, cambiano solo i numeri in panno cuciti..

Doppio cambiamento nel 1985, lo sponsor tecnico diventa Diadora e un nuovo stemma tondo sostituisce il tradizionale scudetto tricolore. All’interno trovano spazio le tre stelle dorate su campo azzurro nella parte sinistra. Le maglie cambiano nel materiale, dalla lanetta degli anni precedenti si passa a un  tessuto acetato e lucido. È l’unica variazione di rilievo, per il resto colletto e rifiniture tricolori restano invariate rispetto alle maglie del 1982. Dai mondiali del Messico del 1986 alle notti magiche di Italia ’90 le casacche non cambiano.

Nel 1991 altra svolta, Cambia nuovamente lo stemma della Federcalcio e di conseguenza della nazionale, Da tondo diventa una sorta di I stilizzata con tanto di grande puntino azzurro canotta adidas donna in alto a sinistra, Nella parte alta trovano posto le tre stelle su campo azzurro, Al centro su campo bianco la denominazione completa della FIGC e in basso il tricolore, ridotto ai minimi termini dai tempi dell’abbandono dello scudo Sabaudo, Un logo discutibile, che però sulla maglia azzurra aveva comunque un certo fascino..

La divisa azzurra cambia assieme al nuovo scudetto. In particolare le rifiniture tricolori di colletto e bordo manica non sono più lineari, ma a triangolini. Per i mondiali del 1994 la base della maglia resta la stessa, il tocco in più è dato dal tessuto nel quale è serigrafato il logo della Federcalcio. La corsa degli azzurri nel mondiale americano si ferma a 11 metri dal traguardo, in finale contro il Brasile. Nel 1995 inizia il rapporto con Nike. L’azienda americana si presenta con una maglia dall’ inedito colletto bianco, e con uno sfondo ancora più vistoso di quella che l’ha preceduto: una fantasia a zig-zag e un grande stemma centrale che riproduce un tricolore con tre stelle e una scritta riportante gli anni dei tre titoli mondiali vinti.  Per la prima volta si affaccia l’oro nelle rifiniture. Bellissimo il bordino tricolore delle maniche.

Innovativa anche la maglia per gli Europei del  1996 in Inghilterra, Non c’è più il disegno nel tessuto e spariscono le finiture tricolori, Quelle del colletto, dei bordomanica, dei calzoncini e dei calzettoni diventano bianco e bronzo, Un particolare che fece molto discutere: la scritta ITALIA, sul retro della maglia all’altezza del fondoschiena, Con questa casacca, dopo la delusione degli Europei, la nazionale sbanca Wembley grazie al gol di Gianfranco Zola nel match valevole per le qualificazioni al Mondiale del 1998, che vede inoltre l’esordio di Fabio Cannavaro in una partita canotta adidas donna ufficiale con la maglia azzurra..

L’ultima maglia realizzata da Nike per la nazionale è quella di Francia ’98, per me la più anonima, Materiale lucido, vestibilità abbondante,  colletto a polo dalla forma indefinibile, Unica particolarità una linea bianca lungo i fianchi e sotto le maniche, Nel 1999 il nuovo fornitore diventa l’italiana  Kappa, E soprattutto finisce un’era: per la prima volta nella storia viene permesso allo sponsor tecnico di apporre il proprio logo sulle maglie azzurre, Il primo modello proposto per le qualificazioni all’Europeo del 2000 è molto semplice e retrò, con una tonalità d’azzurro simile a quella anni ’70, Sul petto torna lo scudetto tricolore introdotto negli anni ’50, Esistono varie versioni di questa maglia. Come anticipato parlando delle divise del 1966, la maglia a maniche corte ha il colletto a V, quella canotta adidas donna a maniche lunghe è a girocollo, Un’altra variante è rappresentata dalle tre stelle che in alcune occasioni figuravano sulla manica destra, altre volte sul cuore sopra lo scudetto..



Messaggi Recenti