Fjallraven Kanken Mini

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Perché era a New York, intanto; poi perché Riccardo Tisci va molto forte, perché era aperta al pubblico, fjallraven kanken mini e perché c'era Kim Kardashian, incinta Cos'è la catena di negozi "fast fashion" che dopo grandi successi europei l'anno prossimo apre anche qui, a far concorrenza a Zara e H&M Come mai questo mese è il più importante di tutti per le riviste di moda, e come ha deciso di affrontarlo la più famosa del mondo.

Un articolo del Wall Street Journal della settimana scorsa sostiene che lo shearling sia l’investimento nella moda che gli uomini dovrebbero fare quest’inverno. Lo shearling è una giacca di montone (il maschio della pecora) e si chiama così perché è anche il nome con cui si indica un agnello dopo la sua prima tosatura, Lo shearling è appunto composto esternamente dalla pelle scamosciata di un agnello o di un montone e internamente dalla sua pelliccia rasata, Si può dire che è una specie di equivalente maschile della pelliccia per le donne, meno vezzoso: o che lo era, data la sua grande popolarità alcuni decenni fa a cui è seguita una quasi totale scomparsa dall’abbigliamento invernale dei popoli occidentali. Negli anni ’70-’80 lo shearling fu un elemento molto diffuso della moda maschile, essendo anche molto fjallraven kanken mini caldo e resistente (anche all’acqua)..

Da tempo lo shearling è più trascurato, soppiantato da giubbotti invernali più moderni e sportivi o cappotti classici più urbani e meno western, ma quest’inverno potrebbe tornare più frequentemente in circolazione, oltre che sulle passerelle: il Wall Street Journal ne scrive come la scelta adatta per situazioni sia eleganti che formali e spiega che la sua riapparizione ha a che fare con uno sfinimento per i fjallraven kanken mini soliti giubbini o piumini imbottiti, tutti simili tra loro, A sostenerlo è anche Frederik Dyhr, vice presidente del marchio Belstaff, che ha detto al Wall Street Journal che lo shearling offre agli uomini un modo per vestire un materiale più elegante, ma che non sembri troppo pregiato. Tant’è che dal rilancio di Belstaff nel 2012, che è avvenuto in seguito a una ristrutturazione interna ed ha portato a uno sguardo più “alla moda” sui prodotti, lo shearling è stato un elemento essenziale della loro collezione, in grado di aderire allo stile robusto di Belstaff e allinearlo con le nuove inclinazioni più lussuose..

Oggi le giacche sono più snellite, delineate, rispetto allo stile squadrato e allungato degli anni ’70-’80, ma i colori rimangono il bianco, whisky, marrone e nero. Quest’anno li hanno proposti, tra gli altri Tom Ford,  Jil Sander (in un modello reversibile molto simile a una pelliccia),  Coach e  Ralph Lauren. A non cambiare è il prezzo: una vera giacca shearling, con vera pelle e vera pelliccia, costa più di mille euro. Per questo il Wall Street Journal lo definisce un investimento: costa molto, ma dura altrettanto e migliora con il tempo: con il passare degli anni la pelle si ammorbidisce, e prima o poi torna sempre di moda.

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Ugg " href="https://www.ilpost.it/2012/11/09/ascesa-e-declino-degli-ugg/"> Gli stivali di pecora si vendono meno, dopo essere stati ai piedi di mezzo Occidente nel decennio passato Per esempio le spalle scoperte in queste settimane, dai profili Instagram alla premiazione degli Emmy Diversi brand di abbigliamento vecchi e nuovi stanno investendo sempre di più nel soddisfare la domanda di moda dei fedeli più integralisti

La giornalista Jenni Avins ha provato a spiegare sul sito  Quartz come i sistemi della moda e dei media costruiscano una “tendenza”, una moda stagionale di un determinato tipo, a partire dal caso attuale – molto visto durante le sfilate di New York della settimana passata – delle camicette che lasciano le spalle scoperte, che sembra abbiano le maniche abbassate e formano una fjallraven kanken mini scollatura orizzontale, Come questa, per capirci: Avins spiega come l’industria della moda produce un determinato capo d’abbigliamento – in questo caso i top off-the-shoulder –  che sfila sulle passerelle e viene poi indossato da personaggi influenti molto fotografati e molto seguiti sui social network, per poi essere desiderato dai clienti potenziali facendone aumentare la domanda, venire prodotto in versioni simili da altre case di moda e venduto infine su larga scala da negozi come Zara o H&M, Un processo che richiama quello descritto già dal sociologo Georg Simmel nel 1895 nel suo La Moda, dedicato ai bisogni sociali di distinguersi e conformarsi: i prodotti di moda sono prima appannaggio delle classi sociali più elevate e del loro bisogno di distinzione, per poi venir desiderati dalle classi meno agiate che desiderano conformarsi alle prime, comportando un adattamento sul mercato, in una rincorsa all’imitazione dell’aristocrazia senza fine, Oggi dobbiamo aggiungere a questo processo i nuovi mezzi di diffusione come i social network, i media tradizionali dell’industria della moda e le società che fanno analisi e ricerche di mercato..

Avins racconta che la camicetta in questione è già parte di questo processo: è stata proposta da stilisti di lusso, poi da imitatori di lusso, sostenuta da previsioni di mercato, indossata da “influencer” e consigliata dai media come necessaria per essere alla moda nella fjallraven kanken mini prossima primavera/estate: i clienti hanno aumentato la domanda e di conseguenza incrementato le vendite, WGSN, un’azienda che fornisce informazioni sulle tendenze del mercato della moda a 6mila compagnie nel mondo, comprese il 95% delle case di moda che si trovano nella lista del magazine  Fortune delle 500 compagnie più ricche, predice il trend delle spalle scoperte già da 18 mesi, In effetti, già l’anno scorso era dato tra i consigli dell’estate, ad esempio da Harper’s Bazaar, e due anni fa un vestito rosso con questa scollatura  era indossato da Lupita Nyong ai Golden Globe, dopo che l’abito era sfilato sulla passerella di Ralph Lauren..



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