Scarpe Adidas

Allenati in tutta sicurezza e ottieni il top della performance con Scarpe Adidas. Scopri di più sul nostro sito.

Solamente col campionato 1983-1984 l’Udinese scarpe adidas si allineerà al resto del panorama calcistico nazionale, raggiungendo un accordo per far comparire sulle sue casacche lo sponsor Agfa, Termina qui questo lungo tuffo nel passato, alle origini delle sponsorizzazioni nel calcio italiano, Siete tra gli entusiasti o fra i detrattori? Esiste forse una maglia sponsorizzata che, per i più vari motivi, vi è rimasta nel cuore?.

Il 22 Aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), una manifestazione nata nel 1970 che coinvolge oltre 175 paesi per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi ambientali, Macron e due prestigiosi club dello sport italiano, il Bologna FC e la Pallacanestro Varese, ricorderanno l’iniziativa con un’ edizione speciale delle loro divise, Alla vigilia della giornata celebrativa il club felsineo scenderà in campo contro la Sampdoria sostituendo il tradizionale kit rossoblù con scarpe adidas il verde, il colore dell’ambiente, La divisa sarà prodotta in 300 esemplari e sarà disponibile nei punti vendita del Bologna e nel Macron Store..

Il completo fa parte del catalogo Macron ed è stato scelto direttamente dalla società tra i due disponibili di colore verde, Visti i tempi ristretti (l’idea è stata sviluppata poche settimane fa insieme a Sky) non è stato possibile realizzare un prodotto esclusivo per l’evento, Nella stessa giornata la Pallacanestro Varese indosserà una sopramaglia verde nella sfida che la vedrà opposta alla Vanoli Cremona, “ Sosteniamo pienamente questa iniziativa – afferma Francesco Vescovi, presidente della Pallacanestro Varese – poiché i valori che stanno alla base della giornata della terra come la tutela dell’ambiente scarpe adidas e la salvaguardia del pianeta sono anche i nostri, Tutti i cittadini infatti devono avere a cuore questo tema perché è fondamentale difendere il pianeta per noi stessi ma soprattutto per i nostri figli, garantendo uno sviluppo sostenibile, ”.

Gianluca Pavanello amministratore delegato di Macron dichiara : “ Siamo onorati e orgogliosi di potere sostenere un’iniziativa significativa come l’Earth Day 2013 insieme a Bologna F.C. e Cimberio Varese. Crediamo nella forza dello Sport come veicolo di valori e messaggi positivi a sostegno di cause importanti come la salvaguardia dell’ambiente ”. L’emittente Sky celebrerà la 43esima Giornata Mondiale della Terra con una programmazione speciale sui suoi canali attraverso servizi e contenuti dedicati, recandosi a casa Macron per raccontare la nascita di questa idea.

Qualche giorno fa è caduto l’anniversario di un fatto che rappresenta la “croce e delizia” di tanti appassionati calciofili: l’esordio della prima maglia da calcio sponsorizzata, Artefice di scarpe adidas questa “rivoluzione” fu l’ Eintracht Braunschweig, compagine tedesca dell’omonima città della Bassa Sassonia, che esattamente quarant’anni fa in Bundesliga diventò la prima squadra di calcio a scendere in campo con un marchio commerciale sul petto, quello del liquore Jägermeister..

Ma cominciamo dal principio: come si arrivò a ciò? Bisogna partire da lontano, ricordando come fin dai suoi pionieristici albori, il calcio divenne ben presto lo sport nazionale in gran parte dei Paesi europei, grazie alla sua facile presa sulle masse che gli diede immediata popolarità. Era quindi naturale che le aziende si accorgessero presto di quale forte medium rappresentasse questo sport, ideale per poter veicolare e pubblicizzare i propri prodotti. L’intraprendenza della pubblicità si scontrò però per decenni coi divieti posti dalle federazioni calcistiche nazionali, le quali non vedevano di buon occhio il possibile approdo degli sponsor nel modo del calcio: all’epoca infatti era ancora radicato il concetto della cosiddetta “purezza” dell’agonismo, di conseguenza si riteneva che tale aspetto dovesse essere protetto a tutti i costi da qualsiasi intento commerciale. Ciò andava a cozzare con quanto avveniva contemporaneamente in altri sport, come il ciclismo e la pallacanestro, che già da tempo avevano aperto le proprie frontiere alle sponsorizzazioni.

Per diversi anni, l’unica possibilità per i grandi marchi di ottenere visibilità nel calcio, rimase circoscritta alla cartellonistica negli stadi e alla pubblicità tradizionale sui mezzi di comunicazione, Si arrivò così agli anni settanta, scarpe adidas forieri di novità per il panorama calcistico sotto tutti gli aspetti, sia dal punto di vista tecnico e tattico — col calcio totale degli olandesi, che rivoluzionò il tradizionale modo di giocare —, sia da quello della comunicazione — con l’avvento del marketing, che iniziò faticosamente a farsi largo anche in questo settore..

– In questo contesto, all’inizio della decade, l’Eintracht Braunschweig era una piccola squadra di secondo piano della Bundesliga, quella che noi italiani chiameremmo una “provinciale”: l’unico suo exploit, il sorprendente titolo nazionale della stagione 1966-1967, apparteneva ormai al passato, mentre ora la società nata nel 1895 versava in crisi, sia sul piano sportivo che su quello finanziario: oltre alla mancanza di risultati, il club era rimasto coinvolto in uno scandalo legato scarpe adidas al pagamento in nero di alcuni suoi giocatori, mentre l’ammodernamento dello stadio aveva contribuito a svuotare le casse societarie..



Messaggi Recenti